Grafica about us di Jonathan Calugi
Grafica occhio di Jonathan Calugi
Grafica about us di Jonathan Calugi
Grafica occhio di Jonathan Calugi

Ciao a tutti!

Sono Alessandro, nato e cresciuto in quel di Firenze. La mia storia con il vino nasce già nel periodo dell’adolescenza quando nei pranzi domenicali la mia famiglia metteva in tavola tante bottiglie di vino (alcune buone altre meno). Era bello ascoltare i racconti che riguardavano persone, territori, miti e leggende. Già a quel tempo quella parte mi affascinava tantissimo ed è stata la spinta per intraprendere la strada nel mondo del vino. Da quel giorno non mi sono più fermato e, prima ho conseguito il diploma da Sommelier presso l’Ais di Firenze e poi con quelle due teste calde di Riccardo e David ho svolto il corso WSET 3 per scoprire ed approfondire le zone vinicole del mondo. E’ stato un viaggio alla scoperta di vini nuovi, esaltanti e differenti.

Non nascondo che il mio avvicinamento ai vini orange è stato lento e tortuoso, essendo un amante dei vini rossi; oggi però (grazie ad una serata organizzata ad hoc nella quale ho assaggiato tanti vini macerati) ci ho perso completamente la testa. 

Si parla di vini più identitari, che parlano di un territorio; vini in cui spicca proprio la tipologia di uvaggio, con i suoi specifici profumi e sentori. Vini in cui è possibile percepire sensazioni ed emozioni differenti dai soliti vini. Vini che partono da una storia millenaria ed antichissima. E’ vero sono vini non facili da comprendere ma che se saputi interpretare regalano gioie, e che gioie! Vini fuori dal comune, un po’ come noi. Vi sorprenderemo. 

Rosi Alessandro disegno fatto da Jonathan Calugi

Ciao a tutti! io sono Alessandro, nato e cresciuto in quel di Firenze. La mia storia con il vino nasce già nel periodo dell’ adolescenza quando nei pranzi domenicali la mia famiglia metteva in tavola tante bottiglie di vino (alcune buone altre meno) ed era bello ascoltare i racconti che riguardavano persone, territori, miti e leggende. Già a quel tempo quella parte mi affascinava tantissimo ed è stata la spinta per intraprendere la strada nel mondo del vino. Da quel giorno non mi sono più fermato e, prima ho conseguito il diploma da Sommelier presso l’Ais di Firenze e poi con quelle due teste calde di Riccardo e David ho svolto il corso WSET 3 per scoprire ed approfondire le zone vinicole del mondo. E’ stato un viaggio alla scoperta di vini nuovi, esaltanti e differenti.

Non nascondo che il mio avvicinamento ai vini orange è stato lento e tortuoso, essendo un amante dei vini rossi; oggi però (grazie ad una serata organizzata ad hoc nella quale ho assaggiato tanti vini macerati) ci ho perso completamente la testa. 

Si parla di vini più identitari, che parlano di un territorio; vini in cui spicca proprio la tipologia di uvaggio, con i suoi specifici profumi e sentori. Vini in cui è possibile percepire sensazioni ed emozioni differenti dai soliti vini. Vini che partono da una storia millenaria ed antichissima. E’ vero sono vini non facili da comprendere ma che se saputi interpretare regalano gioie, e che gioie! Vini fuori dal comune, un po’ come noi. Vi sorprenderemo. 

Rosi Alessandro disegno fatto da Jonathan Calugi
David Lavini disegno fatto da Jonathan Calugi

Mi chiamo David, la mia passione per il vino è nata circa 10 anni fa frequentando un corso di avvicinamento al vino che si teneva a Montale in provincia di Pistoia presieduto dal mitico Marco Tanteri (Sommelier, rappresentante di vini e docente). 

In seguito nel 2017 ho frequentato i tre corsi (Primo, Secondo e Terzo livello con esami finali) conseguendo il titolo di Sommelier presso la Fisar di Pistoia.

Nel 2022 ho frequentato il Corso Wset Level 3 Award in Wines in lingua inglese a Firenze presso la Bwine School superando l’esame finale.

Il primo incontro con un vino macerato? Lo ricordo molto bene: Sassocarlo di Terre a Mano della fattoria di Bacchereto vicino Carmignano. Un vino ideato da Rossella Bencini Tesi.

Ricordo ancora il primo incontro con lei: mi inondò di nozioni di biodinamica, mi cancellò tutte le certezze che avevo accumulato sui vini convenzionali (da me in seguito definiti “vini di plastica”) soprattutto nel periodo da Sommelier. Fu un’esperienza bellissima assaggiare quel vino, servito a temperatura ambiente, dotato di profumi a me sconosciuti, e una struttura al palato degna di un Carmignano rosso.

Da quel momento mi sono avvicinato ai vini naturali (prodotti nel pieno rispetto della natura e senza aggiunta di sostanze chimiche) e di conseguenza ho intrapreso il mio percorso di conoscenza degli Orange Wine innamorandomi di questa tipologia di vino bianco. 

Ammetto che il primo impatto possa lasciare sorpresi, pensierosi: vanno affrontati eliminando ogni filtro mentale, aprendosi completamente alla novità. Vedrete che vi stupiranno!

La mia passione per il vino è nata circa 10 anni fa frequentando un corso di avvicinamento al vino che si teneva a Montale in provincia di Pistoia presieduto dal mitico Marco Tanteri (Sommelier, rappresentante di vini e docente). 

In seguito nel 2017 ho frequentato i tre corsi (Primo, Secondo e Terzo livello con esami finali) conseguendo il titolo di Sommelier presso la Fisar di Pistoia.

Nel 2022 ho frequentato il Corso Wset Level 3 Award in Wines in lingua inglese a Firenze presso la Bwine School superando l’esame finale.

Il primo incontro con un vino macerato? Lo ricordo molto bene: Sassocarlo di Terre a Mano della fattoria di Bacchereto vicino Carmignano. Un vino ideato da Rossella Bencini Tesi.

Ricordo ancora il primo incontro con lei: mi inondò di nozioni di biodinamica, mi cancellò tutte le certezze che avevo accumulato sui vini convenzionali (da me in seguito definiti “vini di plastica”) soprattutto nel periodo da Sommelier. Fu un’esperienza bellissima assaggiare quel vino, servito a temperatura ambiente, dotato di profumi a me sconosciuti, e una struttura al palato degna di un Carmignano rosso.

Da quel momento mi sono avvicinato ai vini naturali (prodotti nel pieno rispetto della natura e senza aggiunta di sostanze chimiche) e di conseguenza ho intrapreso il mio percorso di conoscenza degli Orange Wine innamorandomi di questa tipologia di vino bianco. 

Ammetto che il primo impatto possa lasciare sorpresi, pensierosi: vanno affrontati eliminando ogni filtro mentale, aprendosi completamente alla novità. Vedrete che vi stupiranno!

David Lavini disegno fatto da Jonathan Calugi

Mi chiamo Riccardo e ancora oggi ricordo come tutto partì con un breve corso di avvicinamento al vino fatto per scherzo a Prato una quindicina di anni fa, da quel momento mi son avvicinato talmente tanto da caderci dentro. Dopo anni di gastrite e mal di testa post serata mi trovai ad una fiera organizzata da Vinnatur e in maniera straordinaria mi resi conto, il giorno dopo, di essere in ufficio senza postumi e mal di testa. Da quell’evento ho capito empiricamente  che esiste realmente una profonda differenza tra i vari vini.

Il viaggio di approfondimento non si è mai fermato e in seguito ho svolto il corso WSET 3 alla scoperta di vini diversi (la ricerca continua) tornando a approfondire territori a me più comuni ma mantenendo la mente aperta a nuove possibilità, imparando uno standard di degustazione oggettivo subito dimenticato. 

Penso che il mondo dei bianchi macerati sia comunicato nella maniera sbagliata, composto da vini più o meno buoni e da produttori più o meno bravi, da qui nasce l’idea di porsi come aiuto nella scelta giusta dei vini che direttamente a noi sono piaciuti. Forza e coraggio alla scoperta del miglior Orange!

Riccardo Viganò disegno fatto da Jonathan Calugi

Tutto parte con un breve corso di avvicinamento al vino fatto per scherzo a Prato una quindicina di anni fa e da quel momento mi son avvicinato talmente tanto da caderci dentro. Dopo anni di gastrite e mal di testa post serata mi trovai ad una fiera organizzata da Vinnatur e in maniera straordinaria mi resi conto, il giorno dopo, di essere in ufficio senza postumi e mal di testa. Da quell’evento empiricamente ho capito che esiste realmente una profonda differenza tra diversi vini.

Il viaggio di approfondimento non si è mai fermato e in seguito ho svolto il corso WSET 3 alla scoperta di vini diversi (la ricerca continua) tornando a approfondire territori a me più comuni ma mantenendo la mente aperta a nuove possibilità. 

Penso che il mondo dei bianchi macerati sia comunicato nella maniera sbagliata, composto da vini più o meno buoni e da produttori più o meno bravi, da qui nasce l’idea di porsi come aiuto nella scelta giusta dei vini che direttamente a noi sono piaciuti. Forza e coraggio alla scoperta del miglior Orange!

Riccardo Viganò disegno fatto da Jonathan Calugi