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Azienda Agricola La Stoppa

Azienda iconica nel palinsesto del vino naturale italiano. Con Ageno come alfiere di territorialità ed espressività

Ageno La Stoppa: Il Punto di Riferimento degli Orange Wine Italiani

L’Ageno dell’Azienda Agricola La Stoppa non è semplicemente un vino macerato: è un punto fermo della viticoltura artigianale italiana. Nato dall’intuizione di Elena Pantaleoni e del winemaker Giulio Armani, questo vino rende omaggio al primo proprietario della tenuta, l’Avvocato Ageno, che per primo credé nel potenziale di queste colline.

Ottenuto da un blend di Malvasia di Candia Aromatica (circa 60%), Ortrugo e Trebbiano, l’Ageno stravolge il concetto classico di bianco aromatico. Le uve subiscono una lunghissima macerazione sulle bucce di circa 4 mesi (120 giorni) in vasche di cemento e acciaio, estraendo una carica tannica e cromatica unica, senza alcuna aggiunta di lieviti selezionati o chiarifiche.

  • Ageno di La Stoppa, è uno degli orange wine più rappresentativi prodotti in Italia. Un vino espressivo, ricco di sfumature, da provare assolutamente!
    30,70 

    Ageno 2021 – La Stoppa

    Annata: 2021

    Uve: Malvasia di Candia, Ortrugo e Trebbiano

    Macerazione: 4 mesi

    Affinamento: in botti di legno da 40 hl per il tempo necessario

    Regione: Rivergaro, Piacenza, Emilia Romagna

    Note di degustazione: si presenta nel calice con un bel colore giallo dorato intenso, molto luminoso, bellissimo! Profumi di mela, pera matura, e in successione la mandorla che dona una sensazione leggermente amarognola, e tanta paprika. Al palato è molto equilibrato, dotato di una bella freschezza e con la mandorla che riappare nel finale. Un vino piacevole e dotato di tanto carattere. Uno dei migliori orange wine prodotti in Italia!

    Abbinamento: raviolo di ricotta alle erbette aromatiche

    Consigliato da:    questo disegno di Jonathan Calugi è una caricatura del nostro Alessandro con accanto la scritta nome e cognome

    Prezzo: 30,70 €

Scheda Tecnica Essenziale

  • Denominazione: Emilia IGT
  • Vitigni: Malvasia di Candia Aromatica, Ortrugo, Trebbiano
  • Macerazione: Macerazione profonda di ~120 giorni sulle bucce
  • Affinamento: Vasche di cemento, botte scolma e lungo riposo in bottiglia
  • Certificazione: Biologico, Vino Naturale (Triple A)

Profilo Organolettico: Cosa Aspettarsi nel Calice

Visivamente si presenta con un colore ambrato profondo con riflessi aranciati e luminosi. Al naso è un’esplosione liquida: la spiccata aromaticità della Malvasia viene ridisegnata dalla macerazione, regalando note di scorza d’arancia essiccata, albicocca disidratata, resina di pino, tè nero, noce moscata e miele di castagno, sorrette da una sfumatura ossidativa finissima e controllata.

In bocca l’impatto è spiazzante per chi si aspetta un bianco tradizionale. È un vino di grande struttura, quasi da rosso, dove una trama tannica fitta e persistente incontra una freschezza viva e una chiusura sapida, profonda e lunghissima.

Guida al Servizio e Abbinamenti Gastronomici

Essendo un vino di grande complessità estrattiva, servirlo nel modo corretto fa la differenza tra una degustazione piatta e un’esperienza memorabile:

  • Temperatura di servizio: Servire tra i 13°C e i 15°C. Non metterlo mai in frigorifero spinto: il freddo eccessivo irrigidisce i tannini e chiude l’espressione aromatica della Malvasia.
  • Bicchiere consigliato: Calice ampio da vino rosso (stile Borgogna o Ballon) per permettere l’ossigenazione.
  • Apertura: Stappare la bottiglia almeno 30-45 minuti prima del servizio.

A Tavola:
L’Ageno ha la struttura per reggere piatti che stenderbbero qualsiasi bianco. Si sposa meravigliosamente con la cucina emiliana (anolini in brodo, pisarei e fasö, salumi piacentini strutturati come la Coppa), ma dà il meglio di sé con carni bianche saporite (anatra, maiale), piatti della cucina etnica e speziata (curry, tajine), formaggi erborinati e stagionati.

La Filosofia de La Stoppa e il Marchio Triple A

Situata ad Ancarano di Rivergaro (Piacenza), La Stoppa si estende su 58 ettari, di cui 32 a vigneto. Negli anni ’90, in piena epoca di omologazione enologica, Elena Pantaleoni prese una decisione drastica: espiantare le varietà internazionali (Chardonnay, Pinot Nero) per reimpiantare esclusivamente le varietà storiche del territorio.

Conduzione biologica rigorosa, nessun diserbo, fermentazioni esclusivamente spontanee senza controllo della temperatura e nessuna filtrazione. Questa coerenza ha reso La Stoppa una delle aziende manifesto del movimento Triple A (Agricoltori, Artigiani, Artisti).

Intervista ad Elena Pantaleoni: vino, linguaggio e comunità (BWine Vino e Terra)

Gli Altri Vini de La Stoppa

  • Macchiona: Il rosso simbolo dell’azienda, potente ed elegante blend di Barbera e Bonarda affinato a lungo in botti di legno grande e bottiglia.
  • Vigna del Volta: Un passito monumentale ottenuto da Malvasia di Candia Aromatica e Moscato, denso, complesso e mai stucchevole.
  • Trebbiolo (Rosso e Bianco): I vini d’annata e di pronta beva della tenuta, franchi, conviviali e vinificati con la stessa pulizia artigianale dei Cru.