Tropicale è il bianco laziale di Sete, ottenuto da uve Ottonese (90%), Trebbiano e Moscato (5% ciascuno) dell’annata 2024: una macerazione brevissima, di circa 18 ore sulle bucce, e sette mesi di affinamento in vasca. Un bianco biologico divertente e magnetico, sul confine dell’orange wine, che appena stappato finisce subito.
L’Azienda
Sete si racconta come un progetto radicato ma visionario, un atto di resistenza e di riciclo agricolo, dove l’agricoltura e il vino diventano strumenti di indipendenza, relazione e convivialità.
Tutto parte nel 2013 dalla mappatura dei vecchi vigneti della Valle dell’Amaseno: il lavoro con gli anziani vignaioli del posto, prima in collaborazione e poi rilevando e salvando le loro vigne, ha costruito un rapporto di fiducia. Le vigne abbandonate sono state recuperate con potature di recupero e convertite al biologico, e crescono insieme a querce secolari, alberi da frutto e ulivi. Il terreno, ai piedi dei Monti Lepini e vicino al mare e al Parco Nazionale del Circeo, è di argilla rossa e limo, con buon drenaggio.
Sete è il progetto di vini naturali di Emiliano Giorgi, Arcangelo Galuppi e Martina D’Alessio, nato nel 2013 a Priverno, in Lazio, circa cento chilometri a sud di Roma. Emiliano ha lavorato le vendemmie 2010 e 2011 con Gianmarco Antonuzi di Le Coste di Gradoli, esperienza che ha acceso l’interesse per il vino naturale.
Le uve arrivano da vecchie vigne di Priverno, Roccagorga, Maenza e Roccasecca dei Volsci, prese in affitto o acquistate da anziani viticoltori della zona e coltivate con criteri rigorosamente naturali. Le varietà sono locali: Ottonese, Cesanese, Moscato bianco, Nero Buono, Bonamico e Malvasia puntinata. In cantina fermentazione spontanea, nessun intervento invasivo, nessuna chiarifica né filtrazione, nessuna solforosa aggiunta; ogni parcella viene vinificata separatamente.
I vitigni
L’Ottonese è un vitigno autoctono del Lazio, noto in altre zone d’Italia come Bombino bianco: porta acidità agrumata e una struttura sassosa, minerale. Il Moscato, tra i vitigni aromatici più caratteristici dell’Italia centrale, è allevato soprattutto tra Terracina, Monte San Biagio e San Felice Circeo e dà profumi mediterranei, agrumi e note saline. Nel Tropicale 2024 sono insieme, con un po’ di Trebbiano: da qui il profumo e la sapidità.
I vini
Tropicale nasce da un vigneto in contrada Gliò Lago, a Priverno, con viti di circa 40 anni esposte a sud-est, su terreno argilloso-limoso-calcareo. L’uva viene diraspata e pigiata, resta circa 18 ore sulle bucce e poi si pressa con torchio idraulico. Affina sette mesi in vasca di vetroresina e arriva a 11,5% di alcol. Al naso è solare e tropicale, con albicocca e frutta esotica, agrumi e fiori; in bocca è una bevuta dritta, tesa e dissetante, con freschezza spiccata e una sapidità marina che chiama il sorso successivo.
Prezzo Tropicale – Sete: 18,00€
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