Come abbinare gli orange wines

Gli orange wine rompono la regola più vecchia dell’abbinamento: bianco con il pesce, rosso con la carne. La macerazione sulle bucce dà loro tannino e struttura, quindi si comportano più come un rosso leggero che come un bianco classico. Ecco dove funzionano meglio, con referenze precise dalla nostra selezione.

Cucina speziata e orientale

Curry, ramen, cucina indiana e pachistana: le spezie hanno bisogno di un vino che non si faccia mettere sotto. Lo JKT di Franco Terpin, fermentato solo con lieviti indigeni, ha la struttura giusta per reggere il confronto senza sparire.

Pesce crudo e sushi

Con crudo e sashimi funziona meglio un macerato più giovane e leggero: la Malvasia di Miklus Draga ha una macerazione più breve delle altre referenze friulane in carta, ed è il punto di partenza più facile per chi non ha mai provato l’abbinamento.

Formaggi stagionati ed erborinati

Qui serve struttura vera. La Ribolla Gialla 2014 di Gravner, che affina anni in botte dopo la macerazione in anfora, ha la profondità per reggere il confronto con un pecorino stagionato o un erborinato senza sfigurare.

Carne speziata, agnello e capretto

Il colore ramato intenso e il tannino deciso del Pinot Grigio di Ronco Severo funzionano bene con carni aromatiche come l’agnello o il capretto, dove un rosso classico rischierebbe di essere scontato.

Se non sai da dove iniziare, il modo più semplice per capire quale stile funziona meglio con cosa è assaggiarne più di uno insieme: l’Anfora Box raccoglie referenze diverse proprio per questo.

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